Trascrizione di alcune lettere inviate al maestro Giovanni Invitto dai suoi alunni Biagio Licchetta, Biagio Bleve e Maria Orlando della scuola elementare di Corsano, nel momento in cui avevano dovuto abbandonare la scuola per seguire la famiglia che si era trasferita nelle masserie del tarantino e del materano per coltivare il tabacco. Le famiglie salentine migravano stagionalmente verso i luoghi di coltivazione del tabacco e vi permanevano per mesi e mesi e i bambini abbandonavano la scuola del proprio paese, i loro compagni, i loro maestri. Queste lettere documentano i vissuti di alcuni di questi bambini che scrivono con nostalgia al loro maestro lasciato al paese natìo, raccontandogli i loro progressi scolastici nella pluriclasse di fortuna allestita nelle campagne e del loro lavoro nei campi.

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TOCC\009_w_2013_Lettera alunno Corsano


