Si riporta il video (diviso in sei parti) dello spettacolo Memorie della Terra tenutosi a Tricase nel 2009. Lo spettacolo tratta della rivolta di Tricase del 15 maggio 1935. Le operaie tabacchine scendono in piazza per protestare contro la volontà degli esponenti locali del Regime fascista di trasferire in un altro luogo il “Consorzio”, lo stabilimento dove si lavorava il tabacco, eliminando così di colpo centinaia di posti di lavoro. La manifestazione presto degenera in un vero e proprio assalto al Municipio, che la forza pubblica respinge sparando sulla folla, causando cinque morti e diverse decine di feriti.
Nel corso dello spettacolo, la lettura di alcuni racconti – tratti da una ricerca condotta a partire dalle testimonianze orali dei protagonisti – viene affiancata dall’esecuzione di canti tradizionali tra cui: Lu sule calau calau, Fimmene fimmene, La tabbaccara, Madonna mia ce sta succede, Le tabbacchine di Aradeo, Maledettu lu Cinquanta, Scusati amici cari, Il canto dell’Arneo). Altri canti accompagnano lo svolgimento dello spettacolo: La cupa cupa vene de Pasticcia e La masseria Stranese sono la “colonna sonora” dei lavori stagionali in Lucania, il lamento funebre ricorda i morti di Tricase, Canaja canaja e La Ceserina sono canti del carcere. Ne emerge un racconto avvincente di una stagione fondamentale per l’emancipazione delle comunità meridionali e per l’affermazione dei diritti civili e sociali nel nostro paese, vista dal basso, dalla narrazione viva dei protagonisti.
Testi di Vincenzo Santoro. Voci narranti: Vincenzo Santoro e Anna Cinzia Villani. Canti eseguiti da: Daniele Girasoli (voce, tamburello, cucchiai, armonica a bocca) Maria Mazzotta (voce, tamburello, cupa cupa) Enrico Noviello (voce, tamburello, chitarra battente) Anna Cinzia Villani (voce, organetto diatonico, armonica a bocca, tamburello).
I volumi da cui sono tratti i racconti sono i seguenti:
Il Salento Levantino. Memoria e racconto del tabacco a Tricase e in Terra d’Otranto, a cura di Vincenzo Santoro e Sergio Torsello, Edizioni Aramirè 2005
Una memoria interrotta. Lotte contadine e nascita della democrazia. Il Salento 1944-1951, di Grazia Prontera, Edizioni Aramirè 2004
Infine sono utilizzate per lo spettacolo alcune cronache di Vittorio Bodini sull’occupazione delle terre d’Arneo, tratte da Barocco del sud, Besa editore, 2004



