Armando Marrocco, nato nel 1935, è un artista poliedrico che ha saputo trasformare il profondo legame con la sua terra d’origine, il Salento, in un’opera di straordinaria poesia. Questo libro si compone di dodici tavole dove memoria, tradizione e creatività si fondono armoniosamente. L’opera nasce dal desiderio di recuperare i sapori e i profumi dell’infanzia, impressi nella memoria dell’artista. Ogni ricetta, ereditata dalla madre, non rappresenta soltanto un piatto, ma un autentico viaggio sensoriale capace di intrecciare passato e presente. Marrocco ha scelto di narrare queste emozioni attraverso disegni e poesie, arricchendo le immagini con versi suggestivi di autori salentini. Tra queste spicca la poesia “Ed ebbi le mani cupe di tabacco”, di Donato Moro, associata alla ricetta degli spunzali ed ove. Questo componimento è anche presente nel testo Segni Nostri di Donato Moro, presente nella Biblioteca Fabbricare Armonie di Spongano (collocazione: LOCALE-PATR CULT-MOR-001).
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Biblioteca Fabbricare Armonie - Spongano

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LOCALE-PATR CULT-MARR


