Angelo Scotellaro, agricoltore di Vignacastrisi, racconta un impiego innovativo del tabacco in agricoltura, offrendo una testimonianza preziosa sulla trasformazione delle pratiche tradizionali. Nell’intervista, spiega come realizza un concime naturale attraverso la macerazione in acqua di ortica, aglio, bucce di agrumi e tabacco trinciato. Dopo mesi di fermentazione, questo preparato viene utilizzato per nutrire le piante e proteggerle da parassiti e malattie, dimostrando che il tabacco, storicamente legato alla produzione di sigari e sigarette, può avere un nuovo ruolo in chiave ecologica. Un esempio concreto di come la saggezza contadina e l’innovazione possano intrecciarsi, offrendo soluzioni sostenibili per l’agricoltura del futuro.



