L’articolo “Coltivazione del tabacco in Valdichiana” costituisce una testimonianza di grande valore delle tecniche manuali e delle dinamiche familiari alla base della coltivazione tradizionale del tabacco in Valdichiana. Viene descritto con chiarezza il periodo di messa a dimora, aprile–maggio, durante il quale le giovani piante, prelevate con il loro “pane” di terra, venivano raccolte in cesti e disposte su un terreno preparato in file ortogonali distanti 80–100 cm. Su ciascun monticello si praticava un’incisione per inserire la piantina, seguita da irrigazione immediata e concimazione con cloruro di calcio. Le piantine meno sviluppate venivano lasciate in vivaio per eventuali sostituzioni e, una volta cresciute, rimosse in conformità alle normative vigenti. A ogni pioggia intensa seguiva una zappatura per ossigenare il suolo e allontanare le infestanti, fino alla sbranciolatura finale, che concentrava l’energia vegetativa sulle foglie principali. All’interno della risorsa sono inoltre presenti i seguenti capitoli:
– La semina del tabacco
– La piantagione del tabacco (questo articolo)
– Sbrancatura e scacchiatura
– La raccolta del tabacco
– L’essiccazione del tabacco
– La scelta del tabacco
– Lavorazione del tabacco
– Il consumo di tabacco dai contadini.
Coltivazione del tabacco in Valdichiana
Anno 2017
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