Nelle stanze in cui un tempo risuonavano canti sommessi e mani veloci ordinavano foglie di tabacco, oggi vive una memoria che torna a parlare. Questo volume racconta la nascita della Fabbrica-Museo delle Tabacchine di Campi Salentina: un luogo che fu casa, poi tabacchificio, poi archivio, e infine museo. Un microcosmo femminile e operaio, dove centinaia di donne – cernitrici, madri, ragazze – trasformarono il proprio lavoro in resistenza silenziosa, dignità quotidiana, storia collettiva. Tra documenti, fotografie, utensili e racconti raccolti con ostinata cura da Antonio e Maria Novella Guarino, prende forma un patrimonio vivo, restituito alla comunità e riconosciuto dallo Stato come Archivio Storico di interesse nazionale. Le pagine ripercorrono un secolo di vita e trasformazioni: dall’odore acre del tabacco ai gesti ripetuti delle tabacchine, dalla casa Liberty che ospitò la fabbrica alle sfide del presente, in un cantiere culturale che continua a crescere grazie alle voci di chi quel mondo lo ha abitato o lo ricorda. È la storia di un luogo che diventa museo e, insieme, di una memoria che smette di essere marginale per tornare luminosa. Una storia che ancora profuma di tabacco.
Nel volume sono presenti testi di Rossella Barletta, Giovanna Bino, Salvatore Colazzo, Daniela De Lorentiis, Antonio Monte, Elisa Monsellato.
La pubblicazione è stata realizzata grazie al contributo concesso dalla Direzione generale di Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura – Servizio II – Istituti culturali – Anno 2024



