Coltivato sotto il sole del Salento, il tabacco diventa di ispirazione per le poesie di Vittorio Bodini. I suoi versi restituiscono alla memoria collettiva una parte essenziale della storia salentina, immagini vivide di un mondo perduto: le donne nei campi, i cortili dove si lavoravano le foglie di tabacco. Vittorio Bodini racconta anche il Sud attraverso le sfumature della parola. Il suo “canto” è malinconia e ironia, l’amore verso una terra che non si sceglie ma da cui si può fuggire e alla quale si può aver voglia di tornare.



